NUOVA NORMATIVA ETICHETTATURA

NUOVA NORMATIVA ETICHETTATURA

OBBLIGO DI APPORRE IN ETICHETTA

CONFEZIONATORE E/O PRODUTTORE

 

Il 15 settembre, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al decreto legislativo che reintroduce l’obbligo di indicare nell’etichetta degli alimenti  e quindi anche dell’olio extra vergine di oliva la sede e l’indirizzo dello stabilimento di produzione o confezionamento.

In realtà cambiano di nuovo le informazioni da inserire in etichetta?

Facciamo un po’ di chiarezza,  l’entrata in vigore del Reg UE 1169/2011, il regolamento che tra le altre cose ha reso obbligatoria l’introduzione della tabella nutrizionale ed ha rivisto la normativa sugli allergeni, prevedeva anche la possibilità di non inserire in etichetta alcuno stabilimento di lavorazione. L’unico elemento importante era riportare il nome come da iscrizione in camera di commercio del distributore e l’indirizzo.

Quindi cosa accade oggi?

Che tutte le imprese che hanno tolte dall’etichetta, il luogo di confezionamento o di lavorazione, si trovano costretti a doverlo reinserire.

Il provvedimento prevede un periodo transitorio di 180 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per consentire lo smaltimento delle etichette già stampate, ed esaurire dei prodotti etichettati prima dell’entrata in vigore del decreto, ma già immessi in commercio., si resta in ogni caso in attesa dell’assenso da parte della commissione europea o di eventuali osservazioni.